Pensioni, cambia l’importo a partire dal prossimo mese: la decisione dell’Inps

Come cambia l’importo dell’assegno INPS per le pensioni fino a 2500 euro a partire da agosto e fino al mese di dicembre

Anche nel 2023 sono previste novità sotto questo punto di vista visto che entrerà in gioco il taglio del cuneo fiscale. Ecco quale scenario si prospetta

Pensioni
Fonte Adobe Stock

Le pensioni sono sempre soggette a dei cambiamenti d’importo per via di diversi fattori che possono influenzarle. Prendendo in considerazione quelle che arrivano alla soglia dei 2500 euro, vediamo come varia l’assegno Inps.

Già a partire da agosto sono previste delle novità importanti sotto questo punto di vista che si protrarranno fino a dicembre 2022. Poi a partire dal nuovo anno ci saranno altri accorgimenti, anche perché c’è in ballo il taglio del cuneo fiscale.

Pensioni fino a 2500 euro: tutti i cambiamenti dell’importo a partire da agosto 2022

Nella seconda metà dell’anno potrebbero arrivare degli aumenti sugli assegni INPS. Una notizia che fa seguito all’erogazione del bonus 200 euro corrisposto sia ai pensionati che ai lavoratori dipendenti.

Per quanto concerne con il taglio del cuneo fiscale, che dovrebbe avvantaggiare coloro che prestano servizio come dipendenti, con una busta paga netta più alta, potrebbero arrivare degli aumenti anche per i pensionati. I sindacati stanno facendo la loro parte con un pressing nei confronti del Governo Draghi. 

In virtù dell’alto tasso d’inflazione la perdita del potere d’acquisto per le pensioni fino alla soglia dei 2500 euro sarà piuttosto tangibile. Per via di ciò ci sono già delle indiscrezioni secondo cui per il secondo semestre del 2022 possa essere istituito un aiuto una tantum per contenere la situazione dei rincari. Ovvero una sorta di bonus 200 euro bis. 

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Nel 2023 per le pensioni di cui sopra è atteso un corposo adeguamento del carovita. Quindi per quelle basse e medio/alte si attende un piccolo aumento degli assegni INPS a partire dal prossimo anno. Per il breve periodo la situazione dovrebbe comunque essere favorevole, ma ad ogni modo è sempre bene informarsi a dovere per evitare di farsi trovare impreparati. D’altronde il tema pensioni è da sempre piuttosto delicato e soggetto a repentine variazioni, che rimescolano le carte in tavola, a volte in positivo alle volte un po’ in negativo.