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Bonus 200 euro, si allarga platea dei beneficiari: chi ne ha diritto, la decisione del governo

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Alfredo Iannaccone

Il Bonus 200 euro sta per arrivare. E il raggio di azione dei destinatari è stato allargato a macchia d’olio. Proprio perché il Governo ha dichiarato apertamente guerra al caro-vita.

Eppure esiste una categoria di lavoratori che dovrà attendere per sorridere, a differenza di tutti gli altri.

Fonte Adobe Stock

Si tratta dei dipendenti pubblici. Per loro il bonus non arriverà a Luglio con lo stipendio, ma verrà pagato separatamente e quindi i tempi slitteranno.

Niente paura, i soldi arriveranno anche per loro.

Semplicemente che si tratterà di ricevere un cedolino separato e per tanto potrebbe passare qualche giorno in più.

In un primo momento, i Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni sono entrati nel panico.

Le nubi, con il passare dei giorni, si sono diradate ed ora è tutto più chiaro. Il Bonus arriverà anche per gli Statali. Non ci saranno grandi slittamenti.

La guerra in Ucraina, del resto, ha causato danni economici diffusi come l’aumento dei prezzi delle materie prime, ed è per questo che il Governo italiano ha proposto un nuovo decreto-legge, il n. 50/2022.

L’obiettivo è quello di contrastare in tutti i modi gli effetti devastanti dei rincari sulle famiglie, introducendo, di fatto, un bonus di 200 euro per i lavoratori, pensionati colf e badanti.

Le risorse finanziarie stanziate ammontano a circa 800 milioni di euro.

Come dicevamo prima, in origine il target di riferimento erano dipendenti e pensionati: a seguito delle proteste di altre categorie, il target dei beneficiari è stato allargato.

Tra questi si possono annoverare:

– Percettori di indennità di disoccupazione.

– Lavoratori stagionali che nel 2021 non hanno avuto un reddito superiore a 35.000 euro.

– Aderenti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo che nel 2021 non hanno percepito un reddito superiore a 35.000 euro.

– Lavoratori autonomi, senza partita IVA, iscritti alla gestione separata INPS.

– Percettori del Reddito di Cittadinanza se nessun soggetto del nucleo familiare è già percettore del provvedimento.

Ai sensi dell’articolo 32 del decreto-legge, ad esempio, i lavoratori domestici devono avere uno o più rapporti di lavoro in essere alla data di entrata in vigore del decreto stesso: per tale motivo, saranno ammessi tutti coloro che alla data del 18 maggio 2022 sono regolarmente occupati per ricevere il beneficio.

Per ottenere il bonus è necessario fare domanda direttamente online sul portale Inps.

Per alcune categorie possibile effettuare il login esclusivamente utilizzando lo SPID, la Carta di Identità Elettronica, o la Carta Nazionale dei Servizi. Le domande possono essere presentate anche tramite gli Istituti di Patrocinio.

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Alfredo Iannaccone

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