Che+cosa+hanno+trovato+dentro+gli+alimenti%3A+sono+di+uso+comune%2C+fate+attenzione
ecodimilanocom
/2022/07/09/microplastiche-negli-alimenti-piu-rischiosi/amp/

Che cosa hanno trovato dentro gli alimenti: sono di uso comune, fate attenzione

Published by
Antonio Pilato

Una ricerca condotta da alcuni scienziati olandesi ha portato alla luce l’inquietante realtà. Presenti microplastiche negli alimenti: ecco quali nello specifico

Si tratta di prodotti che sono comunemente sulle nostre tavole ogni giorno. Le cause e i numeri riportati dall’accurato studio sono piuttosto inquietanti.

Fonte Adobe Stock

Quando si parla di alimenti è necessaria sempre la massima attenzione visto che in ballo c’è la salute umana. Purtroppo sono sempre più frequenti i casi in cui vengono riscontrate delle anomalie nel cibo che troviamo negli scaffali e nei vari reparti dei supermercati.

Uno degli ultimi riscontri in tal senso è piuttosto emblematico e suffragato da prove piuttosto certe. Andiamo ad analizzarlo nel dettaglio per capire i potenziali pericoli in cui si ci si può imbattere.

Microplastiche negli alimenti: quali sono i cibi maggiormente contaminati

Secondo uno studio condotto dagli scienziati della Vrije Universiteit Amsterdam nei Paesi Bassi e commissionato dalla Plastic Soup Foundation, quasi l’80% della carne e dei latticini degli animali da fattoria presi in esame contengono microplastiche al loro interno.

Tra le possibili cause c’è l’alimentazione di mucche e maiali: tutti i 12 campioni di mangime contenevano infatti plastica, mentre nessuna contaminazione è stata riscontrata nel cibo fresco. La correlazione potrebbe essere nel fatto che i prodotti vengono imballati con il suddetto materiale. Inoltre le microparticelle sono state riscontrate anche nella maggior parte dei campioni di sangue animale e dei prodotti lattiero-caseari (quindi anche nel latte vaccino).

Nello specifico sette delle otto carni di manzo testate contenevano le suddette particelle. Cinque su otto invece per quanto concerne la carne di maiale. La plastica è stata rinvenuta anche in 18 dei 25 campioni di latte presi in esame.

Maria Westerbos direttrice della Plastic Soup Foundation ha però voluto precisare che gli agricoltori sono esenti da responsabilità in questi casi. Inoltre ha sottolineato come sia alto il rischio che nelle bistecche e negli hamburger che consumiamo possano esserci dei residui (non visibili all’occhio umano) di plastica.

In particolar modo bisognerebbe tutelare i più piccolo che sono decisamente più vulnerabili degli adulti per quanto riguarda l’esposizione a sostanze chimiche e particelle tossiche. Al tempo stesso è necessario attendere che questo genere di lavori vadano avanti e che vengano testati un numero più elevato di alimenti. In modo tale da avere dei riscontri scientifici più attendibili.

Published by
Antonio Pilato

Recent Posts

  • Economia e Finanza

Sessant’anni e non sentirli: quando un prodotto diventa economia reale

Ci sono prodotti che attraversano le epoche senza perdere rilevanza. Non perché siano rimasti identici,…

2 settimane ago
  • Lavoro

Il lavoro più facile di sempre? È questo: pagano anche 180 euro al giorno

Qual è il lavoro più facile del mondo? Una risposta univoca non c'è, però sicuramente…

2 settimane ago
  • Lifestyle

Arredare la camera da letto: le tendenze per il 2025

La camera da letto si conferma come il rifugio personale per eccellenza, uno spazio intimo…

2 settimane ago
  • News

Gerry Scotti e il dramma atroce della malattia: una sola cosa l’ha aiutato a sconfiggerla

Gerry Scotti ormai qualche anno fa ha vissuto un vero e proprio dramma atroce che…

2 settimane ago
  • Tecnologia

Carta bloccata? Attenti ai truffatori: ecco come ti fregano

Se hai la carta bloccata per problemi tecnici della banca, fai attenzione ai truffatori: ecco…

2 settimane ago
  • Lifestyle

Grandi spazi, grandi sfide: la pulizia nelle grandi strutture

Hai mai camminato nel corridoio di un grande centro commerciale alle nove del mattino o…

3 settimane ago