Assegno unico, come farsi pagare quando scade il reddito di cittadinanza

In questo articolo vedremo come comportarsi con l’imminente scadenza di luglio riguardo l’assegno unico su Reddito di Cittadinanza.

Chiunque abbia dei figli a carico ha il diritto di percepire l’assegno unico universale che, come dice il nome stesso, non ha bisogno di requisiti di reddito particolari.

Assegno Unico figli
Fonte Adobe Stock

Per quanto non ci sia bisogno di rispettare un limite massimo riguardo l’ISEE, esistono alcune condizioni per la quale si può ricevere l’assegno unico universale.

Assegno unico su Reddito di Cittadinanza: come funziona

Tutti i nuclei familiari con dei figli a carico hanno diritto ad un sussidio, chiamato assegno unico universale, che varia in base ad alcune precise condizioni.

Per avere diritto all’assegno unico universale bisognerà:

  • Essere cittadini italiani;
  • Avere uno o più figli a carico di un’età compresa fra i sette mesi e i 18 anni di età;
  • Avere uno o più figli tra i i 18 e i 21 anni di età che rientrano in determinate condizioni;
  • Avere uno o più figli disabili senza limiti di età.

La formulazione in denaro dell’assegno unico cambia in base alla fascia ISEE in cui si trova la famiglia che ne fa richiesta. Con un reddito annuo pari o superiore a 40mila euro si avrà diritto all’importo minimo di 50 euro a figlio, con un reddito pari o inferiore a 15milla euro annui, invece, si avrà diritto al massimo dell’importo che è di 175 euro a figlio.

Per richiedere l’assegno unico universale i cittadini italiani dovranno presentare regolare richiesta presso la sezione apposita che si trova sul sito internet ufficiale dell’INPS, accedendo con le credenziali di identità digitale come SPID, CNS o CIE. Se non si vuole, o non si riesce, ad accedere al sito dell’INPS, sarà possibile effettuare la richiesta tramite Caf, patronato o attraverso il Contact Center dell’INPS. Il mese successivo alla presentazione della richiesta si riceverà il primo sussidio sulla base della propria condizione ISEE.

Chiunque percepisca il Reddito di Cittadinanza, invece, l’assegno unico universale verrà erogato automaticamente sulla carta del Reddito di Cittadinanza della famiglia senza bisogno di presentare domanda all’INPS.

Il calcolo del compenso effettivo dell’assegno unico universale sulla base del Reddito di Cittadinanza è leggermente diverso da quello standard. Questo perché bisogna calcolare l’importo recepito dall’assegno unico meno la quota minori del Reddito di Cittadinanza.

Ma la domanda che molti cittadini si pongono in questo momento è: come ricevere l’assegno unico universale quando il Reddito di Cittadinanza scade? Innanzitutto è importante sapere che la richiesta dell’assegno unico universale va fatta nello stesso mese della scadenza del RdC. Quindi se il vostro RdC scade questo mese sarà necessario richiedere l’assegno unico entro la fine dello stesso mese.

Per quanto riguarda i pagamenti arretrati dell’assegno unico, proprio a in questo mese di luglio ci sono 4 date importantissime da tenere a mente: 4-5-8-11 luglio. Il 4 luglio e l’11 luglio sono le giornate previste per il pagamento degli arretrati del mese di giugno 2022; il 5 luglio è la giornata destinata ai pagamenti degli arretrati del mese di aprile; l’8 luglio, infine, verranno erogati tutti gli arretrati dell’assegno unico del mese di maggio.

Sul sito dell’INPS, nella sezione ‘Fascicolo previdenziale del cittadino‘ (all’interno della propria area riservata) sarà possibile controllare lo stato del pagamento dell’assegno unico universale.

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