Nuovi pannelli fotovoltaici, una rivoluzione: un grande risparmio, non solo sulla luce

Sono in arrivo nuovi pannelli fotovoltaici in grado di produrre un risparmio sia nella bolletta della corrente elettrica che del gas.

A quanto pare il gas si combina bene con i pannelli solari che, dunque, oltre a produrre un risparmio di energia elettrica e dei costi della bolletta possono produrre gli stessi benefici anche con il gas.

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In pratica, combinando il gas naturale con il calore solare è possibile ottenere un’ottimizzazione dell’efficienza della caldaia a condensazione. Inoltre, il calore immagazzinato dai pannelli solari viene poi conservato in un accumulatore di calore che, al bisogno, riscalda la casa.

Oggi scopriremo come funzionano i nuovi pannelli fotovoltaici e in che modo influiscono sulla bolletta del gas e della corrente elettrica.

Nuovi pannelli fotovoltaici: la rivoluzione è in atto

I pannelli solari hanno la capacità di trasformare la luce solare in elettricità. Non riescono ad offrire lo stesso vantaggio anche sui consumi di gas. Di fatto, i pannelli fotovoltaici riescono a condurre la corrente tramite dei semiconduttori che immagazzinano l’energia sprigionata dalla luce del sole.

In effetti, quando la luce solare colpisce un pannello gli elettroni si spostano attraverso gli strati del modulo solare fino all’inverter. Così avviene il trasporto della corrente, che può essere utilizzata per alimentare gli apparecchi che funzionano con l’energia elettrica.

In base alle singole esigenze, l’energia prodotta dai pannelli solari può essere direttamente utilizzata dal proprietario dell’impianto fotovoltaico, può essere immessa nella rete elettrica oppure può essere immagazzinata attraverso i cosiddetti accumulatori.

Come funzionano i moduli solari?

I moduli solari funzionano grazie alla presenza di piccole celle solari, che riescono ad immagazzinare l’energia prodotta dal Sole quando questa le colpisce.

Come possono i pannelli fotovoltaici aiutarci a risparmiare sui consumi di gas?

Ogni pannello solare è in grado di convertire l’energia del sole in corrente elettrica. Nella maggior parte dei casi, i pannelli solari vengono installati sui tetti delle abitazioni.

Anche se, di recente, si sta diffondendo una nuova abitudine che è quella di installare piccoli pannelli solari sui balconi o nei giardini.

In quest’ultimo caso, non si è riesce a soddisfare il fabbisogno energetico di tutta la famiglia, ma si ha la possibilità di risparmiare sui consumi di corrente elettrica alimentando alcuni apparecchi, tramite l’energia ottenuta dal sole.

L’energia immagazzinata dai pannelli è trasformata in corrente attraverso l’inverter. Grazie ad un contatore è possibile misurare la corrente che viene immessa nella rete e quella che invece viene utilizzata dal proprietario dell’impianto.

L’accumulatore, invece, ha la capacità di immagazzinare la corrente elettrica in eccesso per poterla riutilizzare successivamente.

Maggiore è la produzione di corrente elettrica alternata proveniente dei pannelli solari e minori saranno i consumi tradizionali, ovvero quelli che producono il costo della bolletta elettrica.

Per questo motivo, l’obiettivo di chi installa un impianto fotovoltaico è quello di aumentare la quota di autoconsumo per riuscire a ridurre i costi dell’elettricità.

Come scegliere l’impianto giusto?

Per scegliere l’impianto solare giusto, che sia in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di un’abitazione, occorre tenere in considerazione le dimensioni e le condizioni del tetto. Queste variabili devono poi essere rapportate agli effettivi consumi annuali.

In questo modo, si riesce ad avere un impianto efficiente che, se adattato in maniera ottimale, può alimentare le caldaie a gas a condensazione.

Così facendo è possibile trasformare l’energia primaria, in energia utile con un ottimo rendimento.

Per fare in modo che l’impianto fotovoltaico alimenti una caldaia a gas a condensazione, è necessario che esso abbia la potenza necessaria per svolgere questo ruolo.

La maggior parte dell’energia solare accumulata da un impianto fotovoltaico è prodotta durante il periodo estivo, ovvero quando la caldaia condensazione è utilizzata poco (il riscaldamento non è attivo).

Per questo motivo, disporre di un accumulatore che sia in grado di immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli solari, consente di riscaldare la casa diminuendo l’impatto economico sulla bolletta del gas.

Abbiamo fatto riferimento alle caldaie a gas a condensazione perché, attualmente, risultano essere quelle con il rendimento migliore.

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