L’alimentazione alla base della prevenzione: i cibi che riducono il rischio di tumore

Una corretta alimentazione è senza dubbio un passaggio fondamentale per mantenersi in forma e garantire un’ottima salute di tutto il nostro organismo. Seguire il giusto regime alimentare equivale a sapersi regolare a tavola, senza sprofondare in eccessi che alla lunga possono risultare dannosi per la nostra salute.

L’alimentazione sana e corretta è quindi il primo viatico per prevenire l’insorgere di molte patologie, alcune delle quali particolarmente pericolose. Pensiamo ad esempio a tutte le malattie cardiache, ma anche pressione alta, diabete e altro ancora. Ma l’alimentazione può fungere da deterrente anche per il tumore? La risposta è sì, come sottolineano anche gli esperti, che non mancano mai di rimarcare che un tumore su 3 può essere evitato facendo molta attenzione al proprio stile di vita, con particolare riferimento a quello che mangiamo.

Pertanto, scegliendo gli alimenti giusti (e scartando quelli invece potenzialmente dannosi) si può prevenire la malattia del secolo.

Prevenzione tumori, i cibi più indicati: broccoli, pomodori, aglio, cipolla e i frutti con vitamina C

Tra i cibi che vengono maggiormente consigliate per ridurre la possibilità di insorgenza di un cancro ci sono ovviamente le verdure. Stando a quanto riferito dai nutrizionisti, i broccoli sono un alimento eccezionale perchè ricchi di sali minerali, oltre che di vitamina C, B1 e B2; stesso discorso vale per il pomodoro, che gli esperti consigliano per il cancro alla prostata.

Sempre per il tumore alla prostata è molto gettonata anche la soia, che riduce il colesterolo ed è quindi particolarmente indicata per la prevenzione. Altri cibi che possono giocare un ruolo importante nella lotta ai tumori sono l’aglio (che previene anche tutti i possibili disturbi cardiocircolatori), la cipolla e il pesce azzurro. Infine, per quanto riguarda la frutta, gli esperti consigliano di assumere principalmente limoni, kiwi e arance, tutti ricchissimi di vitamina C e quindi capaci di rallentare la crescita delle cellule tumorali.