Vivere in Lombardia: per chi abita fuori casa la spesa media è 23 euro al giorno In Lombardia la spesa media giornaliera per chi lavora fuori casa è di 23 euro a testa: è la cifra che si spende per una colazione al bar, un quotidiano, una pausa caffè, un pranzo fuori con pizza e caffè, un aperitivo veloce, andata e ritorno a casa con il trasporto pubblico urbano e la cena casalinga con primo e secondo.
Sono i dati che emergono dall'indagine "I prezzi di alcuni servizi a Monza e in Lombardia", realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l'economia e la finanza.
Como è la provincia più economica: bastano 21 euro e 30 centesimi al giorno, perchè si può riuscire a prendere caffè e brioche con un euro e 62 centesimi e a pranzare in pizzeria con 7 euro e 77 centesimi.
Sotto la media lombarda per i caffè Bergamo e Varese, per la pizza Bergamo, Cremona e Brescia. Varese è la più cara: per le stesse cose ne servono quasi 24.
In Lombardia in sei mesi tra i servizi aumenta di più il gas per riscaldamento e cottura dei cibi, rispettivamente +11,2% e +9,3%; diminuisce la spesa per un taglio di capelli dal parrucchiere (-0,3% per i tagli da uomo, -0,4% per quelli da signora).
Negli ultimi mesi le consumazioni al bar in Lombardia sono aumentate mediamente dell'1,5%, dato lievemente superiore alla media in Italia pari all'1,4%. Brescia e Como sono le province dove i prezzi sono maggiormente rincarati (rispettivamente +3,7% e +3%). Monza registra un aumento dell'1%, dato inferiore sia alla media lombarda che a quella italiana.
Per colazione e pranzo i maggiori aumenti si registrano nelle piazze dove il livello dei prezzi è più basso.
In particolare un caffè e una brioche a Brescia costano il 7,1% e il 5% in più rispetto a sei mesi fa mentre l'aumento più elevato per un toast si registra a Como (+10,1%).
In Lombardia mangiare una pizza costa mediamente l'1,3% in più rispetto a sei mesi fa. Monza è in controtendenza: il prezzo per pizza e bibita scende dell'1,2%. Brescia registra invece +4,7%.
Per tintoria e parrucchiere si spende lo 0,6% in più rispetto a sei mesi fa: in particolare per lavare e stirare un abito si registra un aumento di +1,2%. Scende invece il taglio dal parrucchiere, ma sale la messa in piega (+1,2%). I maggiori aumenti si registrano a Brescia (3%).
Aumenta anche il costo dei servizi pubblici locali, con una variazione semestrale pari a +7,4%. A incidere maggiormente sull'aumento è il costo del gas per riscaldamento e cottura cibi: +11,2% e +9,3%, considerando un consumo ipotetico rispettivamente di 1200 mc e 100 mc di gas all'anno, dati sui quali pesano ancora i passati aumenti del petrolio.
17 / 01 / 2009
Pagine correlate Vivere a Milano
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Vivere in Lombardia: per chi abita fuori casa la spesa media è 23 euro al giorno '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodimilano scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Vivere a Milano Cronaca Arte e cultura
Segnala un sito/link di approfondimento
|