Turismo: i vacanzieri milanesi aumentano, ma spendono meno
Tra Santo Stefano e Capodanno, circa 400.000 milanesi lasceranno la città: è quanto ha stimato una ricerca effettuata dal Cescat - il Centro studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia – che mette in evidenza come i vacanzieri milanesi siano in aumento, ma i loro viaggi durano meno e le spese diminuiscono.
Se si calcola l’intera regione Lombardia sono oltre 1 milione, le persone che andranno in vacanza, e di questi, 150.000 hanno già trascorso il giorno di Natale fuori Milano, mentre gli altri sono partiti o sono in partenza.
Per la stragrande maggioranza - circa l'80% - le vacanze dureranno da 3 a 7 giorni, con una media complessiva di 4-5 giorni, in calo rispetto ai 7 giorni degli anni precedenti. Si spenderanno da 250 a 850 euro per persona, tornando così ai valori medi del 2005 con un calo - rispetto al 2006 - di circa il 10%.
In base alla ricerca, il milanese/lombardo trascorre le vacanze di Natale sempre meno con la famiglia (38%) e sempre più con il partner (43%), ma soltanto il 26% sceglie alberghi e pensioni, mentre il 24% si reca presso amici e parenti oppure in casa di proprietà o in affitto (25%).
LE METE PREFERITE
In aumento (supera il 10%) i clienti di bed & breakfast, soluzione preferita prevalentemente per motivi economici. Il Cescat stima che le mete preferite siano, nell'ordine: la montagna, la Liguria e la Costa Azzurra, il Mezzogiorno, le città d'arte. Quanto ai viaggi all'estero mete classiche sono Parigi, Londra e Amsterdam.
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