Rivolta via Padova a Milano: Formigoni, nessuna strumentalizzazione elettorale
La rivolta degli immigrati avvenuta a Milano dopo l'uccisione di un ragazzo egiziano non deve essere strumentalizzata in vista delle elezioni. L'invito e' del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, oggi a Pavia per l'inaugurazione del Primo centro nazionale di Adroterapia oncologica.
E quanto alla richiesta di Filippo Penati, in corsa per il Pd al Pirellone, delle dimissioni dell'assessore alla sicurezza e vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, Formigoni la liquida definendola "una barzelletta". "Cerchiamo di essere seri su queste cose - ha sottolineato - non buttiamole sempre in polemica elettorale. E' una polemica inaccettabile".
Il presidente Formigoni ha spiegato che si sta discutendo l'idea "di spostare nel tempo gli insediamenti in modo da creare quartiere mix, questo vale sia per l'edizilia, sia per l'insediamento degli stranieri" la cui presenza a Milano e' cresciuta in maniera molto significativa.
Tanti sono coloro che si sono ben integrati "c'e' pero' una pressione di immigrati clandestini - ha aggiunto Formigoni - che si esercita sulla Lombardia per la nostra attrattivita' economica". Nessuna polemica con le forze dell'ordine che sono "immediatamente intervenute" per sedare uno "scoppio di violenza non preventivato".
"Le leggi sono chiare - ha concluso il persidente lombardo- il clandestino deve essere accompagnato nel suo luogo d'origine e cosi' faremo. Le forze dell'ordine hanno fermato alcuni presunti responsabili, mi auguro ci siano processi molto brevi che si concludano con pene severe fino all'espulsione dei responsabili.
15 / 02 / 2010
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