Milano: torna l'Hackmeeting, l’incontro degli hackers europei nel fine settimana a Rho
Torna l'"Hackmeeting": l'incontro a livello europeo delle controculture digitali si terrà da venerdì 19 a domenica 21 giugno al centro sociale "Sos Fornace" di via San Martino 20 a Rho (Milano), undici anni dopo la prima edizione che si svolse a Firenze, dieci anni dopo quella nel capoluogo lombardo.
"L'Hackmeeting - spiegano gli organizzatori - è l'incontro delle comunità digitali e non, e delle individualita' che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie, sempre più legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale".
L'edizione del 2009 prevede tre giorni di seminari e incontri autorganizzati, workshop e corsi autogestiti, dibattiti sui temi delle libertà digitali, del "peer 2 peer", della privacy, del software libero, del controllo sociale, delle "open economies", dell'uso sociale e politico delle nuove tecnologie.
Oltre naturalmente a "lan space", giochi, feste, "hack challenge", teatrini elettrici, laboratori, "visuals & visions", "8 bit muzik", performances e net art.
Sul sito http://it.hackmeeting.org/, l'iniziativa viene presentata così: "Tre giorni per far conoscere il babau a chi è prigioniero della paura, introdurre alla 'peer to peer economy' chi si è illuso con l'economia suicida, rilanciare lo scambio orizzontale per chi ha dimenticato questa pratica naturale e istintiva alla base dell'evoluzione umana: il controllo e le gerarchie sono state inventate da chi vuole monopolizzare lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali per trarre vantaggio dall'instabilità che ne consegue".
Gli organizzatori sottolineando che il ritorno della manifestazione a Milano "non è un caso: in una città che ha ucciso i propri spazi sociali significa mettere il dito nella piaga, dimostrando che esistono altri modi di pensare, logiche non commerciali che generano ricchezza umana sorpassando gli interessi di business, felicità sociali e virus benigni contro la crisi".
"Per questo motivo - si legge sempre nel sito - Hackmeeting sarà preceduto da un periodo di 'warm up': una serie di incontri su 'p2p', 'paura' e 'controllo' che si terranno nei principali poli universitari della città".
"'Hacker' è chiunque interagisca con un oggetto con l'intenzione di comprenderne il funzionamento, smontandolo pezzo dopo pezzo, smanettando sulle sue componenti per modificarlo, manipolarlo, deformarlo, piegarlo alle proprie esigenze per trasformarlo in qualcosa di diverso e di migliore" spiegano i militanti del centro sociale, sottolineando che "l'hacker supera i limiti imposti dal mercato, infrange le barriere del controllo e della proprietà, squarcia il velo sulle finzioni del reale, abbatte ogni status quo, costruisce beni comuni liberi da logiche gerarchiche e di potere, cerca e trova gli strumenti adatti per trasformare il mondo che lo circonda, anche se non ha mai visto un computer in vita sua".
La manifestazione è a ingresso libero: "all'entrata ci sarà una sottoscrizione libera per contribuire alle spese di organizzazione".
17 / 06 / 2009
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