Milano: smog, per l’Arpa PM10 in calo nei primi mesi del 2010
In Lombardia il 2010 e' l'anno con i piu' bassi valori di polveri sottili e dal 2005 al 2007 le emissioni di Pm10 sono diminuite dell'8% e quelle di Pm2.5 del 10%.
A dirlo è una ricerca dell'Arpa Lombardia sulla qualita' dell'aria nella regione.Prendendo in esame il periodo compreso fra il 1° gennaio e il 23 febbraio da otto anni a questa parte, il 2010 e' stato il miglior anno per Milano sia per quanto riguarda la concentrazione media di Pm10 che il numero di superamenti della soglia consentita.
L'anno nero, infatti, e' stato il 2006 che ha avuto una concentrazione media di Pm10 di 118 microgramma per metro cubo e 47 giorni di superamento della soglia. Nel 2009 la concentrazione era di 71 e il numero di superamenti di 34. Quest'anno si registra un livello medio di 63 e 31 giorni di oltrepassamento del limite.
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha commentato soddisfatto: "Queste ricerche dimostrano in maniera inoppugnabile che la qualita' dell'aria e' migliorata grazie alle politiche di incentivi e divieti promosse da Regione Lombardia.
Rispetto al 2010, negli anni precedenti avevamo piu' giorni di esubero della soglia consentita di Pm10 e una percentuale maggiore di polveri sottili".
A dare man forte alle parole di Formigoni, il direttore generale dell'Arpa, Franco Picco: "Non e' vero che col passare del tempo le polveri diminuiscono ma aumenta la loro pericolosita'". A testimoniarlo il fatto che per quanto riguarda l'arsenico, il cadmio e il nichel nel Pm10 "siamo ben lontani da quelli che diverranno i limiti europei da qui a qualche anno".
Nel dettaglio, per quanto riguarda la concentrazione di benzo(a)pirene nel Pm10 Milano e' al 35esimo posto su 39 siti; al 18esimo su 43 per l'Arsenico; al 22esimo su 46 capoluoghi per il nichel. Solo per il cadmio, ottavo posto su 45, la situazione e' un po' piu' preoccupante.
Inoltre il trend in diminuzione di piombo e bromo sta a testimoniare la migliore qualita' del benzene usato dai mezzi di trasporto; la riduzione del nichel vanadio e' dovuta, invece, al divieto dell'uso civile di olio combustibile e quella dello zolfo al miglioramento della qualita' del gasolio da riscaldamento e per autotrazione. Sul miglioramento della qualita' dei carburanti Formigoni ha sottolineato come "grazie alla collaborazione con Regione Lombardia, Eni ha messo in vendita un gasolio piu' pulito che riduce del 30% le emissioni nocive".
25 / 02 / 2010
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