Milano: polveri sottili nel metrò. Il piano di ATM
La società dei trasporti milanese Atm corre ai ripari dopo le polemiche sull’alta concentrazione di polveri sottili rilevate nella metropolitana milanese dalla ricerca della Società italiana di medicina generale e dall'Università di Bordeaux.
In base a tale ricerca, non solo sulle banchine di attesa, ma anche dentro i vagoni delle metropolitane milanesi le polveri sono fuorilegge.
I dati sono preoccupanti: anche 100 microgrammi al metro cubo di Pm2.5 e 500 di Pm10 (la soglia d'allarme è fissata a 25 e 50).
Alla luce di tali dati l’Atm ha deciso di predisporre un piano anti-inquinamento: ecco le linee guida indicate dalla società in una nota.
- Controllo costante in estate ed inverno della presenza delle polveri sottili, effettuato secondo criteri scientifici e certificati
- Piano di aspirazioni e lavaggi negli atri delle stazioni, nei mezzanini e nelle banchine di fermata
- Per i treni, previsto il raddoppio dei lavaggi disinfettanti
La società ha inoltre comunicato che da gennaio sono in atto alcune azioni anti-polveri.
Utilizzando il “metodo gravimetrico”, verranno effettuati 6 campionamenti ogni anno sulle 3 linee del metrò dagli atri delle stazioni sino alle banchine.
Le misure verranno effettuate per 4-5 ore consecutive per avere una vera radiografia dell’aria e non un controllo spot. Ogni ciclo di campionamento verrà effettuato su stazioni diverse, sino a costruire una “zonizzazione” dell’ambiente metropolitano, grazie a 54 diverse rilevazioni l’anno.
- Superpulizie e massima igiene
Lo speciale “treno aspirapolvere”, già in servizio da tempo, ora effettuerà un ciclo sistematico di corse durante l’orario di chiusura.
Per la linea 1 l’aspirazione totale è prevista 1 volta al mese; una volta ogni 60 giorni per la linea 2 e ogni 90 giorni per la linea 3. Sempre dal “treno speciale” il lavaggio dei tunnel, prima previsto una volta l’anno, ora verrà effettuato 5 volte l’anno.
Nelle 17 a maggiore frequentazione la pulizia completa verrà effettuato due volte alla settimana. In aggiunta, in caso di eventi particolari come le fiere, le imprese di pulizie effettueranno interventi straordinari.
Per i treni, in aggiunta alla pulizia quotidiana, ogni 2 mesi verrà ripetuto il ciclo di lavaggio totale e, in queste occasioni come accade nelle sale operatorie, verranno usati disinfettanti per l’abbattimento delle cariche batteriche.
- Treni più freschi e puliti
Sulla M1, la linea più anziana e calda della rete, sono già in servizio i primi 15 treni con aria condizionata e il piano proseguirà al ritmo di 2 treni al mese.
Nel mese di agosto oltre il 90 per cento dei convogli in circolazione sarà “air conditioned”.
Nel “piano antipolveri” è previsto che ogni 2 mesi verranno “sanificati” anche i condotti dell’aria condizionata e di ventilazione, mentre per i filtri che portano aria nei vagoni, il ciclo di sostituzione è fissato ogni 15 giorni.
14 / 05 / 2008