Milano: ottave edizione per Uovo, Performing arts festival. Spettacoli fino al 21 marzo
Ritorna a Milano Uovo, Performing Arts Festival: il festival sarà caratterizzato dai suoi oltre 250 artisti provenienti da più di 15 diversi Paesi, fra cui Italia, Portogallo, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Stati Uniti e Canada fino a Iran e Tailandia.
Con 75 spettacoli, che comprendono 46 prime italiane, vedremo fino al 21 marzo 16 compagnie che arrivano per la prima volta in Italia, distribuiti fra Teatro dell'Arte, Teatro Franco Parenti, La Triennale di Milano e DiD Studio.
PROGRAMMA
Teatro dell’Arte, viale Alemagna 6
Super Night Shot. Gob Squadprima italiana. Apre il festival Gob Squad (Germania/Gran Bretagna), per la prima volta in Italia, con una delle performance più acclamate degli ultimi anni, creata ad hoc per la città ospitante.
Una performance live su multischermo, girata nelle strade di Milano un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, con quattro videocamere a infrarossi, poi sincronizzate simultaneamente nella proiezione in teatro.
Ingresso a pagamento – biglietti: 10 euro intero, 7 euro ridotto (studenti, t friends, soci centri culturali stranieri).
- 18 e 19 marzo, dalle 19.00 alle 21.00 (video loop)
Teatro dell'Arte, viale Alemagna 6
Conscious/Unconscious. Linda Fregni Nagler.
L’artista fotografa Linda Fregni Nagler (Italia/Svezia), nell’ambito del progetto Uovo 0_11 dedicato al rapporto tra infanzia e linguaggi del contemporaneo, presenta un video realizzato con i bambini della classe quarta del Convitto Pietro Longone di Milano.
Ingresso libero
Teatro dell’Arte, viale Alemagna 6
John&Jehn + We Have Band in concerto.
In collaborazione con 2roads, in concerto due tra le nuove band più interessanti della scena londinese: We Have Band (Gran Bretagna) e John&Jehn (Francia/Gran Bretagna).
Ingresso a pagamento, biglietto 10 euro
Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14
Mangiachetifabene.
Marco Velardi e Francesca Sarti. Marco Velardi (Italia) della rivista di lifestyle e cultura contemporanea Apartamento e Francesca Sarti (Italia) del collettivo di ‘eating design’ Arabeschi di Latte, realizzano queste cooking class che prevedono la partecipazione del pubblico e di alcuni degli artisti del festival in una esperienza curiosa e divertente.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Ingresso a pagamento, biglietto 10 euro
- 19, 20 e 21 marzo – orario: il 19 e il 20 ore 19.45; il 21 ore 16.00
DiD studio – Fabbrica del Vapore, via Procaccini 14
La prima periferia. Pathosformel.
In prima assoluta, coproduzione Uovo performing arts festival, La prima periferia di pathosformel (Italia), vincitrice del premio Ubu come compagnia rivelazione. Ingresso a pagamento, biglietto 5 euro
La Triennale di Milano, viale Alemagna 6
I am 1984Barbara Matijević e Giuseppe Chico. Barbara Matijević e Giuseppe Chico (Francia/Croazia/Italia) presentano il primo episodio della trilogia “Una teoria della performance a venire o il solo modo di evitare un massacro è diventarne gli autori?”.
Testi e disegni su una grande lavagna, la presenza distaccata e ‘professorale’ del performer creano un meccanismo teatrale di algida perfezione e originalità. Ingresso a pagamento – biglietti: 10 euro intero, 7 euro ridotto (studenti, t friends, soci centri culturali stranieri).
- 20 marzo, ore 22.00
Teatro dell’Arte, viale Alemagna 6
Uovo elita party
In collaborazione con ELITA. Serata di musica elettronica e live perfornance firmata da Uovo ed elita. Ingresso a pagamento, biglietto 10 euro
- 20 e 21 marzo - dalle 14.30 alle 17.00 e dalle 18.30 alle 21.00 (una performance ogni mezz’ora)
Teatro dell’Arte, viale Alemagna 6
InternalOntroerend Goed.
Vincitore del Fringe First e dell’Herald Angel Award al festival di Edimburgo 2009, Internal, della pluripremiata compagnia Ontroerend Goed (Belgio), arriva a Milano in prima italiana. Una performance per cinque performer e cinque spettatori alla volta. Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Ingresso a pagamento – biglietti: 10 euro intero, 7 euro ridotto (studenti, t friends, soci centri culturali stranieri).
- 20 e 21 marzo, dalle 14.30 alle 21.00 (video loop)
Teatro dell'Arte, viale Alemagna 6
Some performances
Sara Manente, Ondine Cloez, Michiel Reynaert. Prima italiana. Manente, Cloez e Reynaert (Italia/Belgio) si ispirano ad alcune storiche performances dal 1950 al 2000 basandosi su video, testi, immagini. Ingresso libero
- 20 e 21 marzo, ore 20.45 e 21.00
La Triennale di Milano, viale Alemagna 6
CINQUANTA URLANTI QUARANTA RUGGENTI SESSANTA STRIDENTI
Dewey Dell. In anteprima, una nuova tappa dei Dewey Dell (Italia) con la coreografia di Teodora Castellucci, coproduzione Uovo performing arts festival nell’ambito del progetto Next - Regione Lombardia. Ingresso a pagamento, biglietto 5 euro
La Triennale di Milano, viale Alemagna 6
Tracksprima italiana.
Barbara Matijević e Giuseppe Chico. Barbara Matijević e Giuseppe Chico (Francia/Croazia/Italia) presentano il secondo episodio della trilogia “Una teoria della performance a venire o il solo modo di evitare un massacro è diventarne gli autori?”.
La performance ha il formato della lettura/conferenza con connotazioni a volte tragiche e a volte comiche, narrazioni autentiche e possibili invenzioni. Ingresso a pagamento – biglietti: 10 euro intero, 7 euro ridotto (studenti, t friends, soci centri culturali stranieri).
18 / 03 / 2010
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