Milano: liceale si lancia da una finestra dell'istituto Einstein. Ragazza in gravi condizioni
E' precipitata da un'altezza di circa 16 metri cadendo sul selciato del cortile interno la studentessa della classe seconda E del liceo scientifico statale Albert Einstein di Milano che, secondo quanto riferiscono gli studenti dell'istituto, intorno alle 10.30 ha lasciato la biblioteca al piano rialzato dove si trovava con altri studenti che non seguivano le lezioni di lingua straniera e si è diretta nel corridoio del terzo e ultimo piano dicendo che voleva parlare con una bidella molto amata e con la quale gli studenti sono soliti confidarsi.
Qui, dopo aver visto la bidella che usciva dall'ascensore, ha aperto una finestra e si è lanciata nel vuoto tra le grida della collaboratrice scolastica. Grida che hanno attirato l'attenzione degli studenti delle classi al terzo piano che sono usciti e si sono riversati nei corridoi.
La giovane, tra i 16 e i 17 anni, nata a Milano ma originaria del Bangladesh, viene descritta dagli studenti del liceo come una ragazzina "molto timida, riservata, introversa". Sui motivi del gesto gli studenti fanno le ipotesi più disparate, dai "problemi familiari" alle "difficoltà di inserimento" fino al carattere molto chiuso della loro collega.
Sulla dinamica dunque non sembrano esserci dubbi sul fatto che si sia trattato di un tentativo di suicidio. Di fronte all'istituto dove intorno a mezzogiorno sembra essere giunto il padre per parlare con i dirigenti scolastici, sono arrivate alcune fedeli della parrocchia frequentata dalla studentessa.
La ragazza si trova in gravi condizioni all'ospedale Fatebenefratelli.
12 / 01 / 2010
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