Milano: Expo 2015, partita da Parigi la volata finale
Tra quattro mesi sapremo chi si aggiudicherà l’Expo del 2015: è partito, infatti, da Parigi lo sprint finale di Milano e Smirne per l’aggiudicazione dell'esposizione internazionale.
Di fronte ai 140 rappresentanti dei paesi membri del Bie, è avvenuta la presentazione delle due candidate: le due città hanno avuto a disposizione 45 minuti per illustrare i propri progetti. (Noi, da buoni italiani abbiamo “sforato” di qualche minuto e la commissione ci ha “ripreso”).
La presentazione italiana è stata un vero e proprio show, con musiche, luci, balli, mentre quella di Smirne è stata molto più sobria.
A sostenere la candidatura di Milano erano prsenti il premier Romano Prodi, il ministro per lo Sport e le politiche giovanili Giovanna Melandri, il sottosegretario agli Esteri Vittorio Craxi, il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, il soprintendente del Teatro alla Scala Stephane Lissner e il sindaco di Milano Letizia Moratti.
Gli interventi dei delegati milanesi sono stati alternati da musiche coinvolgenti come Mission di Ennio Morricone, Balletti del teatro alla Scala e video con testimonial come Andrea Bocelli, Laura Pausini e Clarence Seedorf. Tutti, hanno sottolineato le competenze italiane sul tema scelto: "Nutrire il pianeta, energia per la vita".
Il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, festeggiata sul palco da un gruppo di bambini per il suo compleanno, ha elencato una serie di interventi che Milano realizzerà come programma di avvicinamento verso l'obiettivo del 2015, tra i quali una Borsa telematica dedicata all'agroalimentare, un quartiere del gusto e programmi bilaterali tra città e città per lo sviluppo sostenibile e la difesa della biodiversità.
La presentazione italiana è stata preceduta da quella di Smirne: a sostenere la candidatura turca è intervenuto il presidente della Repubblica Gul, lo scrittore francese, Marc Levy, e diverse personalità del mondo della medicina e della ricerca. Smirne, che ha incentrato il suo progetto sulla salute - “La salute per tutti” – il tema scelto dell’Expo – e come ha detto il suo Presidente – “il nostro obiettivo è rendere Smirne la capitale della salute".
La delegazione italiana è sembrata più convincente di quella turca, MA la vera partita, tutta diplomatica, inizia adesso: la data limite è fissata per il 31 marzo del 2008, quando l'organizzazione internazionale (Bie) deciderà tra il capoluogo lombardo e Smirne. In bocca al lupo Milano!!!!!
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