Milano: Ecopass, primo bilancio del Sindaco Moratti
Per il sindaco di Milano, Letizia Moratti, è positivo il bilancio delle prime ore di Ecopass, il ticket di ingresso nel centro della città per i veicoli più inquinanti, entrato in vigore oggi in una Milano però ancora vuota per le vacanza natalizie.
Il sindaco ha visitato la centrale operative dei vigili urbani, è ha fatto il punto della situazione.
Un primo dato interessante - ha detto la Moratti in una conferenza stampa - è quello sulla composizione dei veicoli che hanno passato la Cerchia dei Bastioni: se normalmente, dal monitoraggio fatto nei mesi scorsi, le auto che entravano nella cerchia dei bastioni erano per il 60% esenti da pagamento e il 40% avrebbero dovuto pagare per entrare, dalle prime ore di questa mattina abbiamo assistito al fatto che l'80% dei veicoli entrati è esente dal pagamento.
Numeri che secondo la Moratti sono un primo segnale positivo per il raggiungimento dell'obiettivo di fine anno per la riduzione del traffico del 10 per cento e del 30 per cento delle polveri sottili.
I NUMERI
- Ad oggi sono state fatte 3776 richieste di attivazione dell'Ecopass.
- A bilancio 2008 sono stati stanziati 24 milioni di euro, 7 dei quali serviranno per la gestione del sistema Ecopass, e il resto andranno al potenziamento del trasporto pubblico.
- Risolti i problemi della mancata assegnazione del pin dal sistema di pagamento via Internet e della conferma via sms.
- Per quanto riguarda le carte di credito rimane escluso fino a metà gennaio il circuito American Express, mentre per Mastercard rimane un problema di privacy indipendente dal Comune.
- Da oggi potranno essere rimborsati gli automobilisti che hanno pagato Ecopass per una classe di inquinamento più costosa rispetto a quella del proprio veicolo
LE CRITICHE
I tempi non sono maturi: questo il commento dell'Automobile Club Milano sull'ecopass. Non è un atteggiamento pregiudiziale - si legge nel comunicato dell'Ac Milano - ma prima bisogna potenziare ulteriormente i mezzi pubblici, aumentare i parcheggi ed estendere a tutta la città la regolamentazione della sosta. Come parte oggi, Ecopass è un provvedimento di difficile comprensione e gestione. Appare come una nuova tassa a carico di chi, in mancanza di alternative, non può rinunciare all'uso dell'auto