Milano: denuncia di Legambiente, forti disagi per i pendolari dei treni del milanese
Soppressa la fermata degli interregionali a Rho, fumata nera per le nuove linee S, aumento di prezzo dei biglietti: continua a peggiorare, secondo Legambiente lombarda, il servizio ferroviario dell'area metropolitana lombarda a pochi giorni dall'entrata in vigore del nuovo orario delle Ferrovie dello Stato, previsto per domenica prossima.
"A fare le spese dei cambiamenti - si legge in una nota dell'associazione - saranno gli utenti che usano i treni per andare a lavoro. Quelli dell'area metropolitana milanese in particolare, ma anche quelli che muovono quotidianamente dagli altri poli urbani, come i bresciani che si vedranno un nuovo aumento sulle tariffe Eurostar City: il biglietto da Milano a Brescia passerà da 14 a 15.50".
Secondo Legambiente, la decisione più grave "appare quella presa, su sollecitazione della direzione ferroviaria piemontese, di sopprimere la fermata a Rho dei treni interregionali della linea Milano - Torino.
Per i 150 mila abitanti del Rhodense questo significa che da lunedì ci saranno 30 treni al giorno in meno per raggiungere Milano, e l'alternativa sarà quella di stiparsi nei treni regionali delle linee S provenienti da Varese e Novara.
Il disagio - prosegue la nota - si sommerà al disservizio legato al fatto che diventerà impossibile raggiungere direttamente da Rho la Stazione Centrale per effettuare i cambi di treni per i viaggi a lunga percorrenza, così come non sarà più possibile viaggiare direttamente da Rho in direzione Vercelli, Chivasso e Torino".
"A questo peggioramento - sottolinea Legambiente - si sommerà l'ennesima fumata nera per l'attesa istituzione delle linee S Milano-Pavia, Milano-Lodi e Milano-Treviglio.
Un servizio, quello delle linee S (in pratica treni regionali cadenzati per soddisfare il bisogno dell'utenza dell'area metropolitana), da tempo promesso dall'assessore Cattaneo in particolare per un'area, quella del sud-est Milanese, in cui la drammatica congestione da traffico è destinata ad aumentare se verranno realizzate la BreBeMi e le nuove autostrade ad essa collegate".
"Quella milanese è una metropoli in grave ritardo per i servizi di mobilità su ferro - commentano Dario Balotta di Legambiente e Massimo Ferrari di Utp (Assoutenti) - l'azienda ferroviaria e la Regione continuano a sottovalutare l'importanza di servizi moderni ed efficienti per gli spostamenti tra casa e lavoro: evidentemente la volontà di sconfiggere l'inquinamento e la congestione da traffico non appartiene alle priorità della programmazione regionale della mobilità, troppo protesa nello sforzo di rianimazione per Malpensa e nei progetti di costruzione di nuove autostrade".
11 / 06 / 2009
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