Milano: Citylife, via libera alla nuova variante. Più verde e la metro 5
Dopo quattro rinvii consecutivi la giunta comunale ha adottato la variante urbanistica del progetto Citylife, riguardante l’area dell’ex Fiera Campionaria.
Il nuovo progetto – che costerà circa 192 milioni di euro – aggiunge la fermata della metropolitana 5, raddoppia e sposta il verde e conferma tutti gli elementi distintivi del progetto originale: le contestate tre torri storte di Daniel Libeskind, Harata Isozaki e Zaha Hadid, ma anche il museo di arte contemporanea (un'area espositiva complessiva di 18 mila metri quadrati) progettato dallo stesso Libeskind.
La nuova variante prevede un parco verde più grande, connesso sia a Montestella sia a Parco Sempione e collegata al resto della città con percorsi ciclopedonali. L'area verde è stata allargata, grazie all'acquisizione di un'area al confine con il Portello di proprietà della Fiera.
- NUOVA METRO MA MENO PARCHEGGI
Proprio al centro dei grattacieli in progetto ci sarà una fermata della linea Cinque, che si chiamerà proprio Tre Torri, e altre due fermate molto prossime, "Portello e Domodossola, quest'ultima d'interscambio con le ferrovie Nord.
L'aggiunta della metropolitana comporta però una riduzione dei parcheggi pubblici a rotazione che passano da 2227 a 835. Si passa così dagli iniziali 72 mila metri quadrati agli attuali 27 mila metri quadrati per incentivare strategicamente il trasporto pubblico.
Saranno realizzati due presidi di sicurezza - una Caserma dei Carabinieri e un Commissariatodi Polizia - e la costruzione di una nuova struttura scolastica per l'infanzia.
Gli edifici residenziali più alti sono stati infine spostati nella fascia perimetrale interna per non incombere sulle abitazioni esistenti intorno a Piazza Giulio Cesare.
Tutto da rifare, invece, per lo storico padiglione 3.
Il Comune intende ancora affidarlo alla Fondazione Muba per una struttura dedicata ai bambini, ma la mancata approvazione del progetto da parte della Sovrintendenza e la conseguente soppresisone del giardino d'inverno di 10mila metri quadrati spiana la strada anche alle trattative con Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, per l'apertura di un grande mercato enogastronomico in collaborazione con Slow Food.
03 / 06 / 2008