Milano: affoga donna nel naviglio. Arrestato un macedone Un uomo originario della Macedonia, ha ucciso una donna italiana affogandola nel Naviglio Pavese in via Chiesa Rossa, periferia Sud di Milano.
Secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, l'assassino, 41 anni, e la donna di 40 anni, erano arrivati insieme all'altezza del numero 280 di via Chiesa Rossa, qui lui è stato visto mentre la buttava nel naviglio e raggiuntala in acqua l’affogava.
Immediato l’intervento dei passanti-testimoni che raggiunto l’uomo – in stato di evidente agitazione e con un principio di ipotermia – l'hanno afferrato, picchiato, preso a calci. Solo il tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri, ha evitato il peggio.
Purtroppo per la donna l’intervento dell’ambulanza è stato vano: la donna è morta poco dopo.
L’uomo condotto al comando di via Moscova non ha saputo chiarire la dinamica e i motivi dell’omicidio: in base alle informazione, i due vivevano insieme in un'abitazione di via Palmieri, a circa quattro chilometri dal luogo del delitto. I vicini raccontano di una quotidianità fatta di litigi e violenze.
L’unica cosa certa è la morte di una donna, l’ennesima violenza che purtroppo questa volta è finita nel peggior modo possibile: e pensare che ieri eravamo felici per uno stupro sventato da un audace autista di autobus, MA oggi torniamo a piangere un’altra vita.
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