Milano: aborto, donne in piazza per difendere la 194
(Fonte Apcom)
Centinaia di donne, sono scese in piazza San Babila per una manifestazione in difesa della legge 194 dopo il blitz antiaborto delle Forze dell'ordine nel Policlino di Napoli.
Il presidio, a cui partecipano associazioni di Milano e Provincia, è stato indetto dalla Rete regionale lombarda "194 Ragioni".
Tra gli striscioni quello della Cgil, "Libere di scegliere", e slogan come "Giù le mani dal nostro corpo".
La vicenda di Napoli è inqualificabile da ogni punto di vista - dicono le donne - è un atto vigliacco e intimidatorio. Siamo qui per esprimere la nostra indignazione. "Non siamo abortiste perché l'aborto è un dramma ma difendiamo il diritto delle donne ad interrompere una gravidanza all'interno di una delle strutture pubbliche per non mettere a repentaglio la loro vita - dice Vittoria Latella del Circolo Sibilla Aleramo di Cesano Boscone - dietro l'attacco alla 194 c'è un attacco alle donne. Ci vogliono togliere il diritto all'autodeterminazione".
Alla manifestazione partecipano anche esponenti di Rifondazione comunista, di Sinistra critica, dell'Associazione Luca Coscioni e dei Radicali, tra gli uomini presenti il segretario della Cgil di Milano, Onorio Rosati, e il giornalista Gad Lerner. "Vigileremo, soprattutto in Lombardia, affinché la legge 194 sia applicata alla luce del Dettato costituzionale - dicono le donne che hanno indetto la manifestazione - impiegando tutti gli strumenti possibili, anche giuridico/legali, perché sia garantita l'autodeterminazione delle donne".
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