EcodiMilano - di Riccardo Capannelli
sabato 22 novembre 08 - 15:39
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 13 MESI   

 
di Riccardo Capannelli affiliato al network portal 
Email | I lettori del network su Facebook
Ecopass
Home
Il Comune Informa
Vivere a Milano
cronaca



Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
in questo spazio


 

 

 

segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

Milano: a Segrate semafori truccati. Interviene la GdF

Quattro persone sono state indagate nell'ambito di un'inchiesta della procura di Milano su presunti semafori "truccati" lungo una strada provinciale, la cui luce arancione restava accesa troppo poco (mediamente due secondi e mezzo) per permettere agli automobilisti di attraversare l'incrocio senza passare con il rosso ed essere multati.

L’inchiesta della GdF è scattata dopo che nel giro di qualche mese gli automobilisti che transitavano in una delle strade più trafficate della brianza - la Cassanese -si sono visti recapitare oltre 50.000 multe per aver attraversato con il rosso gli incroci.

CONCLUSIONE: automobilisti tartassati e casse dell'amministrazione comunale “piene”. Nell'ultimo anno il Comune ha infatti incrementato le entrate per infrazioni dai circa 700.000 euro nel 2006 ai 2 milioni e 800 mila euro dell'anno in corso.

Gli automobilisti multati hanno così deciso di riunirsi e attraverso un legale, l'avvocato Francesca Fuso di Milano, hanno presentato un esposto alla Procura di Milano.

Scattata l’inchiesta, la Guardia di Finanza, ha effettuato perquisizioni in due ditte lombarde - la Citiesse e la Scae, rispettivamente produttrice e installatrice dei T-red - e ha sequestrato le telecamere poste sopra i semafori lungo la Cassanese agli incroci con via Cervi, via Roma, via Monza, via Gramsci, via Papa e via Morandi. E’ così finita (per ora) la leggenda del “vampiro rosso di Segrate”, il soprannome che il semaforo si era guadagnato dagli abitanti della zona.

L’INCHIESTA

Ad aver attirato l'attenzione del pm, non è stato solo il funzionamento dei semafori, causa anche di un aumento degli incidenti nei punti critici, ma anche le modalità con le quali le due societa, la Citiesse e la Scae, si sono aggiudicate le gare d'appalto per la fornitura degli apparecchi T – Red. Secondo quanto riferito, la ditta che aveva vinto la gara d'appalto percepiva il 25,10% dell'importo di ogni contravvenzione effettuata.

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

CRONACA

Altre news
sugli argomenti









Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email

 

per pubblicare il tuo banner in questo spazio


ecodimilano

TUTTO SULL'ECOPASS

IL COMUNE INFORMA

MILANO EXPO 2015

MILANO DA VEDERE

I CONCERTI DELLA SETTIMANA


Altri articoli
su argomenti simili

News Social Network

News Cronaca

 

Network news
22/11/2008
Eventi Live

22/11/2008
Il Riformista Tradito - la storia e le idee di Marco Biagi

Network videonews

Tutte le videonews

 

 



Archivio news: 200811 - 200810 - 200809 - 200808 - 200807 - 200806 - 200805 - 200804 - 200803 - 200802 - 200801 - 200712 - 200711 - 200710 -
  portale di Riccardo Capannelli (EDM) pagina pubblicata in 2 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Riccardo Capannelli a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet