Calcio: per l’Inter solo un pareggio a Parma. Il commento di Mourinho
Al Tardini finisce 1-1 Parma-Inter, recupero della 22esima giornata di serie A. Sotto al 10' della ripresa per il gol di Bojinov, il tecnico nerazzurro inserisce immediatamente Santon e Balotelli.
L'attaccante, appena 4 minuti dopo, segna il gol dell'1-1 che permette ai nerazzurri di portarsi a quota 53 punti, a +9 sulla Roma. Un buon punto anche per il Parma che sale a 30 e che ha la forza di resistere alla capolista anche quando resta in 10, al 27' della ripresa, per l'espulsione di Valiani. Pari giusto, meglio l'Inter nel primo tempo, ripresa piu' equilibrata.
Una vittoria cercata gia' nel primo tempo che non e' arrivata, alla fine esce un pari che premia giustamente il Parma. Jose' Mourinho recrimina quanto basta per il mancato successo e tributa il giusto riconoscimento agli avversari.
"Noi siamo scesi in campo per vincere subito, sapevamo che in questo momento questa era una gara gia' non facile ma siamo comunque entrati per vincere. Abbiamo fatto bene nel primo tempo per cercare di segnare e poi controllare. Ma il Parma si e' difeso bene, il loro portiere ha fatto 3-4 parate di qualita', poi nella ripresa la gara e' stata piu' equilibrata.
Globalmente non sono per nulla arrabbiato con la mia squadra, anzi sono soddisfatto, penso che il Parma meritava questo punto. Sono soddisfatto perche' la mia squadra ha fatto una gara seria, l'avevo chiesto ai ragazzi e l'hanno fatta, anche se il Parma l'ha trasformata in una gara difficile per noi".
Un pari che comunque lascia abbastanza spazio tra l'Inter e le dirette inseguitrici, in un momento in cui lo stesso Mourinho parla di momento di gestione del campionato.
"Non abbiamo fatto 90' di intensita' ma mi sembra normale, l'approccio alla gara e' stato pero' positivo, in questo momento si entra in un momento di gestione del campionato; abbiamo un punto in piu' con +9 sulla Roma e +11 sul Milan che deve recuperare una gara. Alla fine giocare fuori casa e pareggiare non e' un disastro".
Mourinho spiega la scelta di cambiare Cordoba e non Materazzi, che poi nel finale e' rimasto in campo ma infortunato. "Ho lasciato in campo Materazzi perche' mi serviva nelle palle inattive, e' stato un grandissimo esempio guardare come uno come lui puo' stare in campo e fare qualcosa per la squadra, loro erano dieci in campo, noi dieci e mezzo e questo mezzo poteva fare la differenza.
L'errore di Lucio sul gol? Si puo' sbagliare, ma sta giocando molto bene". Ed alla fine non manca l'accenno a Balotelli, che anche stavolta e' entrato ed ha subito segnato. "Il suo talento lo conosciamo, stasera ha segnato un gol ed in passato gia' qualche gol importante per noi.
Il mio ultimo problemino con lui e' derivato dal fatto che non poteva difendere in un calcio d'angolo perche' aveva perso la lente mentre Materazzi con uno stiramento stasera ha fatto 50 metri per difendere. Giocare titolare o no alla fine dipende da questi dettagli, che per me fanno la differenza".
11 / 02 / 2010
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